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domenica 4 agosto 2013

Regole per ... creare

Quando ci viene chiesto di "creare" o formulare un qualcosa, ognuno -in base alla propria esperienza- ha un metodo per organizzare la fasi delle lavorazioni. Non esistono infatti regole stabilite e precise, però il buon senso è ciò che suggerisce il succedersi dei vari step. Chiaramente maggiore è l'esperienza e maggiore sarà la capacità di organizzazione. Pertanto, nel lavoro di gruppo, il team leader ha un ruolo fondamentale, poiché è colui che pianifica e gestisce.

Se il professionista lavora in solitario nella formulazione del progetto allora direi che non ci sono grandi cose da dire se non che occorre mettersi a testa bassa e "fare" seguendo un criterio logico.

Se invece lavoriamo con un squadra allora occorre:

  1. avere chiaro in mente cosa è stato chiesto
  2. avere chiaro in mente chi ha chiesto (spesso "passanti" non ben qualificati deviano l'attenzione su cose non espresse dal cliente -mi chiedo questi cosa vengono a fare!) NB: verificare con attenzione chi sono questi soggetti...si rischia di perdere il ruolo! :) 
  3. ricercare informazioni su ciò che ci è stato chiesto
  4. studiare il target: chi fruirà del risultato del nostro progetto?
  5. organizzare un brainstorming con il team o con una selezione accurata della squadra (risulta che ancora non tutti abbiano capito cosa è il brainstorming, perché è necessario e quando va organizzato)
  6. buttare giù un primo progetto
  7. disegnare bozzetti, schemi, diagrammi di flusso e girarli al team con richieste di miglioramento
  8. evidenziare le caratteristiche di ciò che abbiamo buttato giù: la maggior parte del lavoro è immagine, talvolta anche audio (...ma il progetto alla fine deve parlare da solo)
  9. verificare il progetto steso col team coinvolgendo ogni risorsa a dare il suo contributo anche al di fuori del suo campo d'impiego (cioè consultarli anche per cose che non gli competono....poi sarà lo stesso team leader a valutare se procedere di conseguenza o meno)
  10. massimizzare il potenziale creativo del progetto: mostrare ciò che abbiamo progettato in "azione"
  11. stendere una relazione sintetica che presenti il progetto e che sia comprensibile anche ai non addetti ai lavori (facciamola leggere a chi non se ne intende - magari non soffermiamoci sui punti estremamente tecnici altrimenti perdiamo solo tempo!)
  12. organizzare gli elaborati sviluppati in modo che seguano un filo logico chiaro
  13. verificare quanto realizzato col team
  14. organizzare le "prove generali" di presentazione: spesso i tempi richiesti non consentono questo passaggio, ma cerchiamo di farlo rientrare nel programma: fosse anche attorno ad una pizza ma cerchiamo di non trascurarlo
  15. approvare il progetto steso con tutti i membri del team (le votazioni per alzata di mano sono sempre un buon misuratore)
  16. adottare il progetto come quello definitivo: se non ci fosse stata approvazione della maggioranza allora occorrerebbe riprendere dal punto 13
  17. presentare il progetto al cliente 
  18. organizzare un meeting post presentazione durante il quale si riporta al team quanto accaduto in fase di presentazione e quindi sondare le varie impressioni
Se il feedback è negativo chiediamo al cliente -e chiediamoci- quali sono stati gli errori commessi e facciamo tesoro dell'esperienza -del resto si impara più dagli errori che dalle cose riuscite bene alla prima.
Se il cliente chiede dei miglioramenti allora si riparte col team dal punto 7.
Se invece l'esito della presentazione è stato positivo allora il feedback del cliente sarà una proposta di proseguo ... e spesso ci vuole un sacco di tempo prima di averla.

Insomma, buon progetto a tutti!
... e speriamo che le risposte -positive- non tardino a venire!!!! :)

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