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domenica 21 aprile 2013

Condivisione: lavorare di meno per guadagnare di più


Le realtà organizzate sono costituite dal fatto che presentano delle strutture -talvolta complesse- per la gestione delle attività. Le strutture sono frutto della pianificazione che viene progettata a monte, ovvero sono l'espressione di una direzione e volontà manifestata dal board. Affinché il lavoro sia controllato nei minimi dettagli e verificabile in ogni momento, vengono pianificati e resi assiomatici dei processi e delle procedure. Tali operazioni sono adottate e rese operative da ogni dipartimento/reparto/ufficio/unità e costituiscono di fatto il cuore dell'organizzazione, poiché è attraverso la loro applicazione che il motore dell'impresa funziona. La risultante del lavoro svolto dall'unità base dell'organizzazione, essendo essa una componente fondamentale di tutto il circuito, comporta l'attribuzione di dati essenziali all'ufficio, quindi al reparto, quindi al dipartimento di competenza, quindi al board. Tali dati possono contribuire (nel bene o nel male) a sostanziali modifiche di tutto il sistema in quanto la loro valenza è il misuratore attraverso il quale il board verifica l'efficacia del lavoro svolto e (ri)pianifica le direzioni da seguire. Pertanto risulta evidente che la bontà del lavoro svolto da ogni singola risorsa all'interno di una organizzazione ha come diretta conseguenza un beneficio per la stessa organizzazione ... la quale potrà applicare premi!
Il ciclo descritto è così sintetizzato:
- il board di una organizzazione pianifica e stabilisce delle direzioni da seguire
- le direzioni vengono trasferite a cascata in funzione delle competenze
- ogni ufficio si regola per applicare le direzioni
- ogni risorsa gestisce il proprio lavoro (autonomamente)
- il dato elaborato dalla risorsa, fa il percorso inverso e torna al board
- il board (ri)pianifica e ... ricomincia il giro

Negli uffici, si sa!, esistono dei conflitti fra le risorse. I conflitti non giovano all'organizzazione, ed in presenza di essi non esistono né benefici né premi. Quindi la cosa migliore è evitarli e perciò eliminarli al loro nascere. Per fare ciò occorre che tutte -e dico tutte!!!!- le risorse siano coscienti che il loro contributo è fondamentale e che vengano edotti del fatto che quanto più il loro lavoro è buono, tanto più grande sarà la risposta dell'impresa (ma non solo a parole...anche a fatti!).


Ma torniamo sul dato elaborato dalla singola risorsa. Da quando gli viene assegnato un compito fino alla riunione stabilita dal responsabile dell'ufficio, la singola risorsa avrà modo di svolgere il suo lavoro. Molte persone sono abilissime nel riuscire a focalizzare subito il dato richiesto concentrando il proprio lavoro solo e soltanto sull'elaborazione di alcune variabili, escludendone immediatamente altre. Per non perdere tempo, sviluppano in solitario degli applicativi, dei fogli di calcolo, delle mini-piattaforme ed il gioco è fatto. Il resto del tempo può essere impiegato in altre attività (...lascio libera interpretazione). Il responsabile dell'ufficio apprende in sede di riunione le info rintracciate dalla singola risorsa e, a fine meeting, le elabora per il passaggio successivo. Ma non è mai venuto in mente a nessuno che lo strumento con il quale la singola risorsa estrapola un dato potrebbe essere di estremo aiuto anche per il responsabile dell'ufficio....che guadagnerebbe tempo a beneficio dell'organizzazione tutta? Ergo -seguendo il ragionamento di apertura- l'ufficio tutto potrebbe ricavarne vantaggio e la risorsa "generatrice" pure.

Le domande che mi pongo sono:
1- perché alcune risorse (in genere la maggior parte!) non condividono spontaneamente o tengono nascosti i loro personali form?
2- perché le risorse (tutte!) non sanno che rendendo un loro documento/form/etc condiviso loro stessi accrescono la loro reputazione?
3- perché le risorse non sentono proprio il beneficio che l'organizzazione ottiene con un buon loro lavoro?

In realtà le risposte le conosco e anche bene! Così come le conosciamo tutti!!! Allora cosa aspettiamo?!? ....basta applicare più spirito di squadra, risolvere i problemi tutti insieme e non lasciare colleghi isolati. Bisogna lavorare con felicità e coscienti che migliore è il nostro personale lavoro, maggiore sarà il beneficio.
Dall'altro lato occorre però anche che il riconoscimento del buon lavoro si trasformi in fatti concreti e non solo in pacche sulle spalle!!....la gente ne ha le spalle piene! :)

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