Archivio blog

martedì 12 marzo 2013

9 ways to be a Project Manager / 9 modi per essere un Project Manager

NB: images talk more than words! have a look at the video

Ci sono molti modi per essere un PM e Giovanni Puliti, manager di MokaByte, riassume in un video quelli più "estremi" (e simpatici), concludendo con uno fra i più efficaci!

I modi sono:

  1. autoritario
  2. teatrale
  3. maniaci del controllo
  4. nevrotico
  5. ok panico
  6. criptico
  7. burocratico
  8. eroico
  9. collaborativo


Le immagini spiegano meglio di ogni parola!


2 commenti:

  1. Un sincero ringraziamento a Lorenzo per aver voluto includere questo filmato che abbiamo realizzato in occasione di un workshop sul Project Management.
    Lo spirito con cui l'abbiamo realizzato è stato quello di condividere con altri quanto ho potuto sperimentare direttamente nelle aziende e nei progetti nei quali ho fornito il mio contributo sia in affiancamento che direttamente come PM. L'esperienza ci insegna che i vari approcci offrono modelli più o meno funzionali al raggiungimento degli obiettivi di progetto. Le pratiche agili e lean molto in voga i questo periodo ci suggeriscono di porre maggiore attenzione a un approccio collaborativo piuttosto che gerarchico, di semplificare la il modello comunicativo e di enfatizzare l'importanza del gruppo.

    La formalizzazione dei principi e dei valori su cui si basano le metodologie agili è stata oggetto del lavoro di un gruppo di 17 progettisti software e guru dell’informatica che si sono spontaneamente riuniti nell’Agile Alliance. Il documento finale risultante da questo lavoro, il cosiddetto Agile Manifesto, afferma sostanzialmente quanto già detto, ossia che gli autori considerano di maggiore importanza:

    - gli individui e le interazioni piuttosto che i processi e gli strumenti;
    - il prodotto funzionante più che la documentazione esaustiva;
    - la collaborazione con il cliente più che la negoziazione dei contratti;
    - rispondere al cambiamento più che seguire un piano prefissato.

    Certamente un approccio che non si può non condividere
    G

    RispondiElimina